IL SANTUARIO  DI SANTA MARIA della GROTTA : è uno dei luoghi di culto più importanti del Sud Italia. Meta di continui pellegrinaggi è stato ricavato dall’adattamento di tre grotte naturali sul Monte Vingiolo. Il Santuario è oggi un luogo della memoria, in quanto depositario delle tradizioni religiose della comunità cristiana praiese, autentica oasi per la vita spirituale. E’ un posto di rara bellezza naturalistica, perché situato in un’area panoramica e incontaminata. Lo scenario che si presenta alla vista dei visitatori è unico nel suo genere. Una sua caratteristica è di essere direttamente collegata alla “Praia vecchia”- centro storico – da una scalinata incastonata tra le rocce.
 
IL MUSEO d’ARTE MODERNA e CONTEMPORANEA : si compone di 7 sezioni. Tra le più importanti la SEZIONE ARCHEOLOGICA in cui sono conservati diversi reperti rinvenuti nella Grotta del Santuario della Madonna nonché nella Grotta Cardini e nei siti archeologici di Dorcara e Torre Nave . Nella SEZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA si trova una collezione di oltre 300 opere donate a Praia a Mare da artisti calabresi, italiani ed internazionali che fotografano lo stato della creatività nei diversi settori della sperimentazione artistica. In questa sezione sono comprese le SEZIONI D’ARTE SACRA e delle CERAMICHE D’ARTE che ospitano opere realizzate con criteri che tengono conto di nuove tecniche, di nuove esigenze e di nuove concezioni. Interessanti sono, infine, la SEZIONE DELLE CONCHIGLIE MARINE, la raccolta di fotografie dei fondali e dell’Isola di Dino divenuti Parco Marino e i numerosi testi collezionati all’interno della Biblioteca
 
L'ISOLA di DINO :  simbolo di Praia a Mare, la sua forma è simile a quella di un ellissoide con l’asse maggiore lungo circa un chilometro disposto in direzione E-W. I versanti esposti a N ed a S si presentano con diversa morfologia; il primo è costituito, per quasi tutta la sua lunghezza, da una falesia verticale. Tale parete scende quasi a picco da un’altezza di circa 70 metri fino ad interrompersi, a pochi metri dal mare in una scogliera molto aspra. In alcuni punti di questo versante, il costone roccioso è interrotto da ristretti terrazzi che degradano verso il mare con una notevole pendenza. Il versante a S presenta, invece, un profilo meno aspro; dai 70-80 metri, degrada più o meno dolcemente verso il mare, terminando con un ampia scogliera.Il perimetro è sprovvisto di arenili. Di notevole interesse è la Torre Normanna dove si può ammirare lo splendido panorama del golfo e le nidificazioni degli Aironi grigi, circondati dai versi dei gabbiani reali. L’erosione millenaria dell’acqua ha creato splendide grotte in cui le stalattiti e le stalagmiti disegnano monumenti naturali unici sul litorale cosentino. La grotta Azzurra è la più nota tra le cavità naturali presenti nell’Isola di Dino. Facilmente raggiungibile è un’immersione indicata anche per i sub meno esperti. Il suo nome come è intuibile deriva dalla sorprendente colorazione che assume l’acqua al suo interno.inoltre, la grotta del Monaco e quelle delle Sardine poste una di seguito all’altra a destra del molo di Dino. L’entrata della grotta del Frontonesi trova, invece, a 3 metri dallo specchio dell’acqua. La scalata viene ripagata dallo spettacolo di stalagmiti e stalattiti che si specchiano in un laghetto d’acqua salata. E’ come una lunga ferita che squarcia la parete l’entrata della grotta delle Cascate dove le bianche rocce sono modellate dal lento gocciolio dell’acqua.La grotta del Leone è la più vicina alla costa. Al suo interno sembra godersi il meritato riposo un leone scolpito nella roccia che affiora dal limpido specchio d’acqua.
 
FORTINO o TORRE del FUMARULO: Il forte difensivo del Fumarulo di Praia, conosciuto come “Fortino”, fu costruito nel XVI sec. dai signori di Aieta e destinato alla difesa del litorale. Di forma rettangolare, oggi conserva integre le mura merlate di cinta.
 
TORRE di FIUZZI : Praia rientrò, nel XV-XVI secolo, nel programma di fortificazioni che coinvolse la costa tirrenica per ovviare al pericolo delle incursioni turche. La Torre di Fiuzzi era la migliore, alta 12 metri e attrezzata per ogni occorrenza. Era collegata con la torre di avvistamento posta sull’estremità occidentale dell’Isola di Dino e con essa comunicava in caso di pericolo.
 
ROCCA di PRAIA – CASTELLO NORMANNO : è un edificio militare il cui impianto architettonico originale risalirebbe al XII-XIII secolo. Il castello venne edificato su di una piccola altura di fronte al mare, in una posizione centrale nella baia di Fiuzzi di Praia a Mare. Di fronte si trova l’isola Dino ed una delle numerose Torri di avvistamento cinquecentesche che caratterizzano tutto il paesaggio del Golfo di Policastro. La planimetria è tipica dei castelli medievali: pianta rettangolare con due torri cilindriche angolari collegate da ampie mura e rifinite con merlature. La rocca normanna presenta, tuttavia, rifacimenti risalenti all’età Sveva. Lo stemma gentilizio dei marchesi Cosentino d’Aieta è ancora visibile sul portale d’ingresso. E’ di proprietà privata ed oggi destinato ad uso di accoglienza turistica.